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“Epigramma”
corto in co-regia con Gianni Battaglia
Attrice: Milena Nobile

Una banda musicale in sala prove tra sbadigli e accordi strumenti, una ragazza che pronuncia discorsi senza un apparente nesso logico con un’altra “amica”.Surreali i personaggi e forse un po’ folli…ma chi può dire oggi di non essere pazzo a parte la mucca????

“La cavalcata di San Giuseppe”

La cavalcata di S.Giuseppe è una festa che si svolge a Scicli(Rg),ogni anno a marzo da più di cento anni.Festa in onore del santo patrono della città,dove diversi gruppi di persone si sfidano attraverso la bardatura dei cavalli.Un apposita giuria,il giorno della festa,sceglie la bardatura migliore.Il premio in denaro è puramente simbolico e non copre minimamente le spese che i gruppi affrontano nell’allestire le bardature ai cavalli,per non parlare dei sacrifici che giovani e anziani affrontano nei giorni precedenti alla festa trascurando lavoro e famiglia. Festa,dunque,ricca di fascino sia per tradizione,sia per rivalità,sia per partecipazione popolare. A chi,anche oggi,percorre le strade siciliane la sera della vigilia di San Giuseppe,capita molto spesso di vedere paesi,borghi illuminarsi di una luce vivida e rossastra.Sono gli antichissimi riti del fuoco rivolti a divinità arcaiche che rivivono in onore dei santi.Accendere falò,saltare tra le fiamme,bruciare fantocci sono atti e gesti millenari con i quali la memoria collettiva dell’umanità esprime l’insopprimibile bisogno di rapportarsi al divino e in Sicilia ma soprattutto a Scicli questo antico rito rivive come per magia ogni anno alla vigilia di San Giuseppe.

BEDDU NOSTRU SIGNURI
Beautiful is our Lord
2’52″ min. ITA 2005
Giuseppe Tumino

“Beddu Nostru Signuri is an intense and suggestive journey through the atmospheres ,charged with colour, pathos and mysticism, of religious celebrations held in various Sicilian towns. To the urgent rhythm of the song written by Guglielmo Tasca, appears a series of parades , with emotional, adoring , excited , festive crowds of people .The editing is tight ,the images saturated with people , movement , colour .The details of bodies ,faces ,detail of the religious vestments and the more profane aspects linked to the celebrations-the wine ,the money put in the collection ,the gunshots come thick and fast .Using a keen documentary angle that is careful to capture atmosphere and unusual viewpoints ,the video offers us a panorama of a world strongly anchored to religious belief ,tradition and collective rituals”

“Beddu Nostru Signuri è un viaggio intenso e suggestivo attraverso le atmosfere cariche di colore ,pathos e misticismo delle celebrazioni religiose che si tengono in vari paesi della Sicilia:Al ritmo incalzante della canzone scritta e interpretata da Guglielmo Tasca si susseguono scene di processioni ,affollate di persone commosse,adoranti,eccitate,festanti. Il montaggio è serrato,le immagine sature di personaggi,movimenti,colori. Si condensano particolari dei corpi,dei volti,i dettagli degli apparati religiosi e gli aspetti profani legati alle celebrazioni:il vino,il denaro delle offerte,gli spari delle pistole. Attraverso uno sguardo documentaristico appassionato,attento nel cogliere le atmosfere e punti di vista inusuali,il video ci offre una panoramica su un mondo fortemente ancorato al credo religioso,alla tradizione ,ai riti collettivi.”
IN VIDEO Milano 2005

“Nightfly”

una serie di suicidi che sono avvenuti(con diverse analogie)tra il 1956 e il 1995, date che ricordano la nascita e la morte del musicista siciliano Luca Flores anche lui colpito dal mal di vivere.

“Urime- la lingua salvata”
Girato come sopralluogo nelle cinque comunità di origine albanese in Sicilia per la realizzazione di un documentario sulle minoranze linguistiche in Italia. Urime si concentra sullo stato della lingua arberesh mettendo in risalto gli sforzi di queste comunità per mantenere/recuperare l’antico idioma albanese. Comunità presenti sul territorio italiano dal XV secolo in seguito alla invasione della penisola balcanica da parte dei turchi ottomani.Numerosi gruppi di profughi albanesi cercarono rifugio nelle vicine coste dell’Italia meridionale.

“Gion Braun L’ultimo dei modicani”

L’arrivo di un enigmatico documentarista americano di nome Gion Braun, mette in fermento la città di Modica e il suo sindaco. Metafora su l’attesa e l’ospitalità tipica dei siciliani il corto vuole essere un omaggio ad una delle città più belle della Sicilia

“Oltre le apparenze”

spot realizzato con il contributo della Caritas di Ragusa, per la tesi sperimentale di Giusy Inghilterra sull’integrazione e l’intercultura.

“Iautu u Patronu- ricordo di un estate a Giarratana”

Giarratana fa parte della comunità montana della prov. di Ragusa, difficile da raggiungere, ha mantenuto intatta la sua vocazione agricola che ha il suo massimo culmine in estate con la raccolta del prodotto principe dell’economia giarratense: la cipolla.
Il documentario analizza la tradizione legata alla festa attraverso il vivo ricordo dei protagonisti e le testimonianze di personaggi illustri nell’isola come l’etnoantropologo Antonino Buttitta, il fotografo Giuseppe Leone e dell’antropologo Luigi Lombardo(voce guida del documento video) e ne traccia un legame oltre che con la tradizione agricola anche con la continuità della festa stessa attraverso gli occhi dei bambini che di questa festa sono i veri protagonisti ed eredi di una tradizione che altrimenti rischierebbe di morire

“Etnea- diario di viaggio ”

Laboratorio video svolto con alcuni ragazzi di un biennio dell’istituto agrario di Bronte(Ct), che ha documentato la vita rurale/contadina dei territori tra il parco dell’Etna e dei Nebrodi .Molti dei ragazzi coinvolti nel progetto oltre a essere studenti ,sono figli di allevatori e nel dopo scuola danno una mano nell’aziende di famiglia . Come il caso di Sebastiano e la sua azienda/famiglia documentata nella fase di preparazione della ricotta grazie alle sapienti mani di nonno Giuseppe memoria storica della vita contadina etnea.

“Abbiamo raccolto le pietre”

Pier Paolo Pasolini nella mia mente, nel mio cuore, nel mio terzo occhio tra i vicoli di un quartiere ghetto di una città difficile, con ragazzi difficili, cani abbandonati in cerca di riscatto.
A lui è andato il mio pensiero, ai suoi emarginati,alle sue borgate,alla sua visione , alla mia visione di un riscatto promesso assaporato ma solo in parte realizzato.
Cronaca malinconica di una sconfitta.
Questo lavoro è stato girato nei 4 giorni che precedono la chiusura del centro “giovani in città” .
Centro nato con fondi regionali , punto di riferimento per i giovani di un quartiere difficile della prov di Ragusa.
Avrebbe dovuto raccontare le attività svolte dal centro nei 3 anni in cui ha operato,ma ha registrato più le sensazioni e le emozioni dei ragazzi

“Terramadre”
“Viaggio alla riscoperta della propria terra attraverso lo sguardo di un emigrato.”

“A mani libere”

Sinossi
Nato da un dibattito a scuola sulla condizione della donna nella società moderna, questo video è ispirato alla storia di alcune donne detenute nel carcere di Enna che, con il lavoro delle loro mani, tentano di riannodare i fili della proprio vita.
Note
La lana grezza, modellata dalle sapienti mani della signora Biagina, diventa filo e arriva dietro le sbarre tramite l’impegno dell’Associazione Culturale “a mani libere” che da anni lavora nel territorio ennese a stretto contatto con le detenute.
Borse, tappeti, golfini da neonato, pantofole, sono alcuni oggetti realizzati, senza forbici né aghi, dalle detenute che “a mani libere” intrecciano, manipolano la lana e mentre lavorano, volano le ore dietro le sbarre pensando a un futuro diverso.
Questo lavoro, traendo spunto dalla condizione delle donne nel carcere di Enna, vuole rendere omaggio a tutte le donne che urlano nel silenzio, che non hanno voce e che combattono per una vita senza catene fisiche, mentali e culturali in ogni paese del mondo.

“Combattenti”

Verbicaro è un paese della provincia di Cosenza dove sopravvive il rito dei Battenti. Di origine medievale, l’antica tradizione si celebra il giovedì santo e nel caso specifico, viene portata avanti dalla famiglia Marino. Un secondo elemento caratterizzante la località è la radicata tradizione politica comunista. Unico comune in Italia ad avere avuto un sindaco proveniente dalle fila di Lotta Continua, Felice Spingola. L’idea centrale del lavoro si realizza nella volontà di raccontare il paese seguendo sia la trama politica sia quella religiosa senza trascurare l’aspetto bohémien presente in alcuni personaggi del paese, trame apparentemente inconciliabili ma che trovano una comune realizzazione nella pratica sociale diffusa.

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